Calendari personalizzati: sono veramente tutti uguali?

Ecco come orientare le proprie scelte nell'acquisto di un calendario personalizzato.

I calendari personalizzati sono profondamente diversi per caratteristiche, modelli e qualità di stampa. Conviene, dunque, aprire un focus specifico sulla questione per indagare le varie tipologie esistenti sul mercato e mettendo in evidenza le differenze e le caratteristiche di ognuno. In questa analisi, non prenderemo in considerazione i calendari personalizzati con le foto aziendali, poiché si tratta di progetti su misura e che, in quanto tali, non sono collocabili in una categoria generica.

 

Sostanzialmente ci concentreremo su due grandi categorie:

 

1) Calendari personalizzati già stampati (standard)

2) Calendari personalizzati stampati su richiesta dei clienti

 

Nel caso del calendario standard, parliamo di un prodotto economico, la cui qualità è palesamente dozzinale, molto bassa sia nel concept che nella risoluzione di stampa. La forza dei calendari già stampati sta nel prezzo imbattibile; d’altronde, sono articoli realizzati da poche ditte (ci sarà anche la solita Cina di mezzo?) e stampati in grandi tirature, con l’intento di rifornire numerosissime tipografie e venditori di gadget di tutt’Italia.

 

La carta è leggerissima, solitamente ha una grammatura di 60-70 g, il colore tende su sbiadite sfumature di grigio; la testata, che sembra realizzata in cartoncino, in realtà è ottenuta sovrapponendo i fogli del calendario, i quali vengono termosaldati per sopperire all’assenza della spirale metallica o dell’astina metallica a pressione (troppo costose da realizzare). Per questo motivo, oltre che per la presenza di una zigrinatura a strappo imprecisa, i calendari olandesi spesso vengono consegnati al cliente con la prima pagina già strappata.

 

I calendari personalizzati da tavolo vengono realizzati in modo analogo, ma in questo caso la spirale metallica è indispensabile e assicura una solidità del prodotto migliore.

 

Dal punto di vista concettuale, quasi sistematicamente i calendari standard presentano fotografie con i medesimi soggetti di sempre: passano gli anni, ma le immagini non dimostrano alcuna innovazione, sono poco originali e di scarso appeal: cibo, spiagge, città, animali domestici, eccetera, eccetera.

 

Quindi, sia che si tratti di classici calendari olandesi e sia che si parli di calendari con spirale metallica, il cliente attento e in cerca di qualità si pone inevitabilmente una domanda: come personalizzare il proprio calendario per renderlo originale e comunicativamente attrattivo?

 

Per i modelli appena descritti esistono solo due possibilità: 

 

1) Un’etichetta adesiva, che per quanto bene venga applicata lascerà sempre un segno visibile.

2) Una serigrafia mono o bicolore.

 

I prezzi per la realizzazione di calendari di questo tipo sono bassissimi, in modo da favorire un’alta tiratura e una pratica rivendita, ma il risultato è davvero mediocre. Ci chiediamo con che coraggio le aziende possano regalare dei calendari personalizzati di così bassa qualità. Con che immagine si presentano ai loro clienti?

 

In più, i prezzi spesso sono poco trasparenti: prima di ottenere il costo finale occorre considerare le modifiche sul progetto, i costi di spedizione, talvolta anche l’IVA, così ecco che il prezzo, che a prima vista sembrava conveniente, lievita fino a diventare persino esoso, a fronte di un articolo che resta di fattura discutibile. Poi occorre sommare il servizio di grafica, che non sempre è gratuito, oppure risulta necessario arrangiarsi e sviluppare in autonomia il file di stampa, con il rischio di commettere errori nel caricamento sulla piattaforma web del fornitore o nella scelta del formato. Dunque va considerata anche la perdita di tempo, un bene ormai preziosissimo.

 

Passiamo allora ad analizzare il secondo dei due modelli di calendario esposti a inizio articolo: il calendario personalizzato sulla base delle richieste del cliente.

 

Fortunatamente, esistono aziende che producono calendari di qualità e che rappresentano un ottimo modo di apportare valore all’azienda; calendari che un marchio può ritenersi orgoglioso di donare alla propria clientela. Ricordiamoci che l’omaggio aziendale di fine anno è anche un efficacissimo strumento di marketing che, a fronte di un investimento decisamente contenuto, genera un effetto di forte impatto e dura un anno intero.

 

Parliamo di stamperie che per la loro esperienza e organizzazione riescono a produrre calendari personalizzati on demand di ottima qualità. Spieghiamo meglio:

 

Solocalendari, ad esempio, stampa alte tirature nel periodo estivo, quando il carico di lavoro è minore rispetto ad altre stagioni, ottenendo bassi costi di produzione. Poi, con la nostra organizzazione e l’utilizzo di attrezzature specialistiche interne alla ditta, ad esempio macchine per la spiralatura metallica, riusciamo a servire i clienti anche per piccole quantità, in quanto l’unica attività ancora da sviluppare resta quella di personalizzazione del prodotto.

 

Va sottolineato che, lavorando sui calendari ancora da assemblare, la stampa della pubblicità sul piedino del calendario da tavolo o sul cartoncino di supporto del calendario olandese viene realizzata a 4 colori (quadricromia), cioè alla massima qualità possibile, senza etichette né serigrafie.

 

È evidente che i prezzi sono diversi rispetto a quelli proposti dalle tipografie che acquistano i calendari già pronti, ma tutto dipende dalle aspettative del cliente: vuole puntare sul risparmio o sulla qualità? Solocalendari affronta costantemente alti investimenti in automazione che, uniti all’esperienza acquisita in 30 anni di specializzazione nella produzione di calendari personalizzati, lo rendono un player affermato e sempre più competitivo nel settore per chi desidera articoli di alto valore qualitativo, originali e creativi.

 

SOLOCALENDARI, gli specialisti da più di 30 anni.