Le meraviglie d'Italia che tutti ci invidiano

Il Bel Paese… è davvero bello: ecco il nostro tributo alla sua bellezza con le immagini dei nostri calendari da tavolo 2020.

Noi di Solocalendari crediamo che l’Italia sia il più bello dei luoghi e abbiamo deciso di dare un tributo ai piccoli borghi, alle opere dell’uomo e a quelle della natura, quelle belle, raccontando con immagini 13 angoli da sogno, più o meno nascosti. Magari vi faremo venire voglia di visitare qualcuno di queste vere e proprie perle.

Scegliere un calendario da tavolo significa anche scegliere quali immagini faranno compagnia ai tuoi clienti per un anno intero.

 

Cosa abbiamo scelto per voi. 

Abbazia di Sant’Antimo – Siena

Scelta per i nostri calendari da tavolo personalizzati per il senso di pace

L’Abbazia di Sant’Antimo è un’antichissima realtà e fin da principio è stata sempre dimora di monaci benedettini. La chiesa, così com’è attualmente visibile, è stata edificata all’inizio del XII secolo, ma le origini dell’Abbazia sono molto più antiche. La leggenda fa risalire la fondazione di Sant’Antimo al IX secolo, all’epoca del Sacro Romano Impero e all’imperatore Carlo Magno, il quale si ipotizza sia stato il fondatore di una cappella, detta appunto Cappella Carolingia, corrispondente all’attuale sagrestia, come Ex voto imperiale per fermare la peste che aveva colpito e ucciso molti del suo esercito. Dopo una serie di vicissitudini, nel XV secolo l’abbazia arriva a trovarsi in uno stato di abbandono con numerosi edifici facenti parte del chiostro crollati, addirittura le pietre vengono reimpiegate per la costruzione del borgo di Castelnuovo dell’Abate. È solamente nel 1870 che ha inizio una lunga campagna di restauri guidata dall’architetto Giuseppe Partini che riporta la chiesa all’aspetto attuale.

Architettonicamente parlando, Sant'Antimo è uno dei più importanti esempi di architettura monastica del XIII secolo e sicuramente il più rilevante monumento romanico della Toscana meridionale.

Un luogo incantato dunque, immerso nelle dolci colline senesi, luogo ideale per un ritiro spirituale. Qui è possibile pranzare nelle sale denominate San Benedetto e Santa Scolastica o all’aperto nell’area attrezzata.

La foresteria monastica dell’abbazia, situata nel borgo di Castelnuovo dell’Abate, può ospitare chi voglia trascorrere qualche tempo nella pace e nel silenzio di questo luogo.

 

Matera

Scelta per i nostri calendari da tavolo 2020 per l’unicità

I Sassi, Caveoso e Barisano, la Cattedrale, le 150 chiese rupestri, traccia del monachesimo e talvolta ancor’oggi luogo di pellegrinaggio, sono il cuore di Matera, Patrimonio dell’Unesco, oltre che luoghi che hanno fatto da scenario a numerosi film.

Nel 1993 l’UNESCO ha infatti dichiarato i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Il 17 Ottobre 2014 Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019.

La Basilicata ci regala un patrimonio di cultura e tradizioni unico al mondo, i Sassi di Matera testimoniano la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e la sua abilità nel ricavare quello che gli è necessario per vivere attraverso l’ingegno. Si pensi alla temperatura costante degli ambienti scavati o all’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici. La struttura architettonica è costituita da due sistemi: il primo, quello visibile a tutti, realizzato con le stratificazioni successive di abitazioni, corti, ballatoi, palazzi, chiese, strade orti e giardini, poi quello interno e invisibile a prima vista costituito da cisterne, neviere, grotte cunicoli e sistemi di controllo delle acque, sistemi essenziali per la vita e la ricchezza della comunità.

 

Milano

Scelta per i nostri calendari personalizzati per l’architettura avveniristica 

È l’architettura moderna e contemporanea che vogliamo mettere in risalto nella Milano del business e della moda.

Ma Milano, una delle aree metropolitane più popolose d’Europa, rappresenta in primis il più importante laboratorio di architettura moderna e contemporanea d’Italia.

Grazie alla presenza di architetti come  Gio Ponti per citarne uno, Milano negli ultimi decenni ha letteralmente preso il volo.

Dopo il 2000 Milano ha iniziato un periodo di grande mutamento e, grazie anche all’effetto propulsivo dell’Expo 2015, l’accelerazione è stata notevole, basti pensare a progetti urbani del calibro di CityLife e Porta Nuova, il Bosco Verticale, Città delle Culture, MAC 567 - Ex stabilimento farmaceutico Carlo Erba e tanti altri. Milano attira oggi le grandi archistar mondiali: Herzog, Rem Koolhaas, Renzo Piano, David Chipperfield, ma regala anche talenti come Stefano Boeri e Cino Zucchi. 

Ovviamente non si può andare a Milano senza vedere il celeberrimo Duomo, l’ottocentesca Galleria Vittorio Emanuele, ove i portici su Piazza del Duomo lasciano spazio al grande arco trionfale che conduce alla galleria vetrata, uno dei luoghi di ritrovo più amati dai milanesi per i suoi negozi e boutique.

C’è poi tutta la parte nota ma sempre carica di fascino come il Teatro alla Scala, Piazza Affari, la Biblioteca Ambrosiana, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, Santa Maria delle Grazie, la Basilica di Sant’Ambrogio, il Museo della Scienza e della Tecnologia, il Museo di Storia Naturale per non dimenticare i Navigli.

 

Val d’Orcia – Siena

Scelta da Solocalendari per la suggestione.

La Val d'Orcia è culla di alcuni tra i centri storici più interessanti del Senese e dell'intera Toscana. Dalle stradine e dai paesini stretti e traboccanti di storia, lo sguardo spazia verso infiniti orizzonti tra i colli. Castelli, borghi, torri e monasteri isolati spuntano come preziosi solitari incastonati nel verde dei prati.

Come da tradizione per le Terre toscane, anche la Val d’Orcia offre prodotti enogastronomici di qualità unica: l'olio, dal profumo inconfondibile, l’aromatico zafferano (coltivato nella zona ed esportato fin dal Medioevo), per non dimenticare il famoso Pecorino di Pienza e naturalmente i vini rossi locali.

Sfruttando i numerosi sentieri che si possono imboccare a piedi o a cavallo, è bello immergersi appieno nella natura.

 

Lago di Massaciuccoli – Lucca

Scelta per i nostri calendari da tavolo personalizzati per lo spirito selvaggio.

Il lago di Massaciuccoli e le aree palustri circostanti coprono oltre 2000 Kmq di superficie tanto da formare la zona umida più estesa della Toscana. Storia e natura si uniscono in questa località: se la nascita del piccolo borgo di Massaciuccoli risale infatti all'epoca romana, il lago di Massaciuccoli vanta una palude ricca di animali selvatici.  La super fotografata passerella di legno si estende oltre il margine del lago ed concede la possibilità irrinunciabile di scoprire in prima persona la popolazione faunistica con le varie specie di uccelli che popolano l’area, nonché la caratteristica flora che nasce in queste acque basse: qui si possono infatti trovare eucalipto, pioppi bianchi, ontani, tamerici, ninfee. Il lago fa parte infatti del Parco naturale di Migliarino S. Rossore Massaciuccoli, area protetta dal WWF e dalla LIPU. Aironi bianchi, Aironi cenerini, Cavalieri d´Italia sono alcune delle specie che si possono ammirare durante l´escursione.

L’antico paese di Massaciuccoli situato sulla sponda est del lago merita una visita.

Nelle vicinanza è inoltre consigliato visitare la villa di Giacomo Puccini. Nei mesi estivi potrete assistere alla messa in scena delle opere del maestro nel vicino teatro all’aperto.

 

Bologna

Scelta per i nostri calendari personalizzati per il gusto

Cultura, storia, paesaggi e tanto, tanto, tanto piacere da mangiare.

Casa natale di personaggi illustri, da Guglielmo Marconi a Giorgio Morandi a Lucio Dalla, Bologna è la casa di tutti perché lo spirito di accoglienza qui è una regola.

Guccini la descrive così: "Bologna è una vecchia signora dai fianchi un po' molli, col seno sul piano padano ed il culo sui colli" perché la città si distende su morbide e ricche colline. La città, capoluogo dell'Emilia Romagna, è una destinazione che dall’altro si disegna nei suoi tetti rossi, dal basso indica la via con la sua Torre degli Asinelli.

Per chi cerca capi di abbigliamento particolari venerdì e sabato si tiene il mercato della Montagnola, un mercato vintage settimanale che lascia spazio all’antica usanza della negoziazione.

Da vedere il Nettuno, che i bolognesi chiamano “al Żigànt, statua che con la sua fontana fu promosso dal cardinale Borromeo con lo scopo di offrire una nuova immagine all’adiacente Piazza Maggiore, una piazza che porta evidenti i segni della Seconda Guerra Mondiale sui lati del crescentone. A sud di Piazza Maggiore sorge con tratti tardo-gotici la Basilica di San Petronio, con la sua facciata rigorosamente incompiuta, con addosso l’arte di nomi grandi come Jacopo della Quercia, e con il titolo fiero di sesta chiesa più grande d’Europa. Al suo interno ospita la meridiana più lunga del mondo in luogo chiuso e anche l’organo funzionante più antico d’Italia.

Ma un appunto su Bologna è doveroso!

Piena di trattorie e osterie, Bologna merita un tour tutto dedicato al cibo perché ha una tradizione antichissima e una cucina semplice quanto saporita.

 

Il lago di Resia

Scelta per i nostri calendari personalizzati per la memoria senza tempo 

Il lago di Resia nel comune di Curon ha una superficie di 10 chilometri quadrati, una circonferenza di 15,3 chilometri, una profondità massima in caso di piena di 45 metri. Durante la costruzione del lago, nell’anno 1950, è stato allagato tutto il paese di Curon e una gran parte di quello di Resia. Sono state distrutte 163 case e 523 ettari di terreno coltivato. Oggi, solo il campanile che emerge dalle acque del lago, si erge a testimone senza tempo della vecchia Curon, patrimonio oggi delle Belle Arti.

Non si può non restare affascinati da questo quadro: un campanile dall’architettura lineare robusta fa capolino dalle acque di un lago. In particolare in inverno, quando la superficie del lago gela completamente, la suggestione diventa unica e una passeggiata sul ghiaccio consente di toccare il campanile che nelle altre stagioni si immerge nei romantici e malinconici colori della montagna.

Ancorché le sue campane siano state rimosse nel 1950, la leggenda narra che ancora oggi sia possibile udirle suonare, e che, nella loro melodia, ci sia tutto il dolore e la disperazione di un paese che è stato cancellato.

 

Certosa di Pavia

Scelta per i nostri calendari personalizzati per l’abbinamento di architettura e pittura

La Certosa di Pavia è un gioiello architettonico da visitare almeno una volta nella vita.

Affascina con la magnificenza delle sue architetture e dei suoi dipinti: la Certosa di Pavia, il complesso monumentale simbolo della città, è un vero capolavoro costruito dalla mano dell'uomo.

Il primo progetto della Certosa di Pavia, a pianta a croce latina, porta la firma di Bernardo da Venezia, lo stesso architetto del Duomo di Milano. Anche il committente è il medesimo, Gian Galeazzo Visconti. La posa della prima pietra risale al 1396, quella dell'ultima si colloca quasi duecento anni dopo. Il conte non vedrà mai realizzata la sua creatura, morto nel 1402 e ancor oggi sepolto all’interno della Certosa. Sin dalle prime fasi di vita il monastero ha ospitato monaci dediti alla preghiera e al lavoro. Dopo Certosini, Cistercensi e Carmelitani, oggi sono ancora i cistercensi a occuparsi della gestione del complesso, delle visite guidate, della vendita di prodotti tipici e di articoli sacri.

Dipinti, affreschi e decorazioni straordinarie accolgono i visitatori all’interno dell’edificio. Qui si possono ammirare opere del Perugino, del Guercino, di Giovan Battista Carlone, del Bergognone e di Macrino d'Alba, del Crespi e del Cerano. Nella Certosa sono conservate anche le tombe di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este.

 

Campione – Lago di Garda

Scelta per i nostri calendari da tavolo e da parete personalizzati per gli amanti dello sport all’aria aperta

Campione del Garda, piccolo borgo incastonato all’interno del Parco Alto Garda Bresciano, nella splendida cornice della Riviera dei Limoni, si trova a pochi chilometri da Salò e Gargnano, lungo la strada costiera scolpita tra la roccia circa un secolo fa, ai piedi del comune di Tremosine.

Gli amanti della natura e dello sport all’aria aperta possono trovare a Campione il luogo ideale.

Le condizioni climatiche miti, la particolare posizione e la costante presenza dei venti, permettono attività che vanno dal windsurf al kite-surf, fino alla vela.

Il paese sorge in una particolare posizione sul delta del torrente San Michele con tre ponti ad unire le due sponde, con un incredibile canyon che si incunea nella faglia rocciosa fino a lambire i comuni di Tignale e Tremosine.

Si suppone che il suo nome, che nel secolo XII appare in documenti nella forma "Campillione", derivi da un "Campili-one", dalla voce "Campilia" o "Campilius", a sua volta derivata da "campestris" col significato di "piano arabile".

 

Borgo a Mozzano - Lucca

Scelta per i nostri calendari da tavolo e da parete personalizzati per lo spirito della leggenda

In provincia di Lucca, Borgo a Mozzano è il primo paese dalla Valle del Serchio. Celebre per quel misterioso Ponte della Maddalena che tutti conoscono come il Ponte del Diavolo, voluto da Matilde di Canossa, al centro di numerose leggende.

Borgo a Mozzano si trova a 20 chilometri da Lucca. È sorvegliato dal monte Bargiglio, sulla cui cima si trovano i resti di quell’antica torre di segnalazione che era “l’Occhio di Lucca“. Da qui si dominavano Castiglione Garfagnana, Bagni di Lucca, Brancoli e Lucca.

Il ponte, che rende celebre il borgo, ha una struttura veramente peculiare in particolare per via di quell’arco ampio e quasi innaturale.

Secondo la leggenda, l’operaio che avrebbe dovuto costruire il Ponte della Maddalena, preso dallo sconforto per non riuscire ad ultimarlo, evocò il diavolo. Questi gli promise di aiutarlo ad ultimarlo in una sola notte, in cambio dell’anima del primo essere vivente che da lì sarebbe passata. Il capomastro accettò ma, spaventato dalla promessa fatta a satana, corse dal parroco del paese e con lui studiò uno stratagemma per ingannarlo: lanciò sul ponte un pezzo di focaccia, così da attrarre un cane. Adirato per l’inganno, il diavolo avrebbe per ripicca modificato in modo incongruo l’ampiezza delle arcate.

 

Castello di Torrechiara - Parma

Scelta per i nostri calendari personalizzati per la storia d’amore

Regno della novella amorosa tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, il Castello di Torrechiara parla ad ogni angolo della loro passione e lo fa in perfetto stile epico-cavalleresco. La Rocca si propone con un impianto quattrocentesco che ha rapito scrittori e registi: fu set del celebre film Ladyhawke. Il nome Torrechiara deriva da "torchio”. Pochi sanno che il Castello fu posto sotto la protezione della Madonna, per volere di Pier Maria Rossi devoto alla Vergine: iniziò infatti la sua costruzione nel mese di maggio del 1448.

Il Castello di Torrechiara è chiamato la fortezza dal cuore affrescato.

L’interno è un tripudio di sale affrescate, tra le quali la splendida Camera d’Oro considerata una delle più alte espressioni pittoriche del gotico internazionale in Italia: la stanza commemora il trionfo dell’amore dei due giovani signori del luogo, ma anche il prestigio della famiglia Rossi nel parmense, attraverso il viaggio immaginario di Bianca, “pellegrina” per amore, tra le vaste terre del feudo.

Il castello è oggi monumento nazionale, tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Da non perdere, all’interno delle possenti mura fortificate che circondano la rocca, una passeggiata tra le case del grazioso borgo medioevale, che mantiene intatto l’impianto costruttivo originale dell’antico abitato annesso al castello.

 

Castelmezzano – Potenza

Scelta per i nostri calendari personalizzati per la genuinità

Castelmezzano è il luogo ideale per chi ama vivere esperienze di “paese albergo”. Il Comune è inserito dentro il Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti lucane: oltre 27 mila ettari di bosco e formazioni rocciose al cui interno è possibile praticare escursioni o scalare pareti attrezzate.

Scelto tra i 37 borghi più belli d’Italia: è impossibile non venire conquistati dalla luminosa e quasi celestiale bellezza di questo luogo, abbarbicato tra le alte cime delle Dolomiti Lucane.

La nascita di Castelmezzano si può far risalire al X secolo, quando i cittadini di Mandoro fuggirono cercando riparo degli arabi che stavano invadendo la zona. Tra questa vette trovarono salvezza, sia per la zona ricca d’acqua sia perché le ripide rocce permettevano di difendersi dagli invasori facendo rotolare enormi massi.

Ancora oggi, a maggio, si rinnova una tradizione pagana molto antica: lo “Sposalizio degli alberi”. Si tratta di un rituale di unione tra un tronco di cerro e una cima di agrifoglio, scelti nel bosco e trasportati in paese con grande festosità. Viene prima infiocchettato l’agrifoglio e poi viene unito al tronco che verrà poi scalato dall’abitante più coraggioso.

 

Saline di Trapani

Scelta per i nostri calendari personalizzati per il fascino

La riserva delle Saline si estende tra Trapani e Paceco includendo una fascia costiera di quasi 1000 ettari. 

Gran parte della riserva, affidata al WWF, è rappresentata da saline di proprietà privata in cui viene eseguita l’estrazione del sale secondo le tecniche tradizionali in uso da secoli.

Il panorama è reso ancor più seducente dalla presenza di numerosi mulini a vento e dal forte impatto paesaggistico delle montagnole di sale sparse, soprattutto nel periodo che va da luglio a settembre. Al tramontare del sole alle spalle delle Isole Egadi, l'intero scenario si tinge di rosso, arancio e giallo in contrasto al bianco del sale offrendo uno spettacolo prodigioso e memorabile.

La riserva è inoltre un’importante zona di riparo per il fenicottero rosa, l’airone bianco maggiore e il gabbiano roseo.

 

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